Zébrures - Vert Soleil
Nei disegni di Vladimir Kazanevsky, il colore rassicura tanto quanto inquieta. Giallo brillante, rosso vivo, blu limpidi: tutto sembra quasi gioioso. Eppure, qualcosa resiste. Sotto questo strano sole che illumina tanto quanto opprime, i corpi si allineano, si ripetono e si confondono. La folla diventa materia.
L’artista esplora con implacabile precisione la tensione tra l’individuo e la massa, intrappolati nei meccanismi del potere. Complicità silenziosa o costrizione brutale: ognuno oscilla, si fonde e scompare – oppure, al contrario, cerca di distinguersi per continuare a esistere.
Queste immagini, di immediata leggibilità, aprono abissi. Segnati dalla guerra in Ucraina, questi disegni risuonano con particolare intensità, come un percorso di tenebre verso una radura ancora lontana.
Ingresso libero.