Le voyage sensible du collectionneur dans les écoles italiennes et françaises du XVIe au XVIIIe siècles
Questa conferenza propone di ripercorrere vent’anni di collezionismo di dipinti e disegni antichi, per analizzarne le motivazioni principali e gli insegnamenti. Che cosa significa ancora oggi collezionare opere antiche? Perché privilegiare le scuole italiane e francesi, e alcuni periodi che vanno dal XVI al XVIII secolo? Perché riunire dipinti, disegni, schizzi e studi, abbracciando un corpus così vasto – quasi 160 opere di 120 artisti? Attraverso i dialoghi tra scuole, tradizioni, artisti e soggetti, la conferenza esplora ciò che il collezionista apprende nel corso di un percorso sensibile, casuale e talvolta incerto. Si interroga infine su ciò che la condivisione di una collezione possa offrire, sia agli esperti che ai profani, quando viene sottoposta allo sguardo collettivo.