Laïcité, mon amour - Exposition apéritive du Centre International du Dessin de presse - Limoges
La La%EFcit%E9: ce la si contende, ce la si strappa, ce la si manipola al ritmo del vento politico-mediatico? La si sventola come uno stendardo o come una minaccia, al suono di trombe che spesso suonano stonate, o al suono di violini che gemono in modo oltraggioso. Ma raramente è per servirla.
Sono da sempre convinto che sia un’opera liberatrice e sempre attuale, il che la rende inevitabilmente sospetta o pericolosa agli occhi di chi cerca solo il dominio, l’asservimento o il rifiuto.
Le storie che incontriamo la dicono lunga sullo stato del mondo, sulla solitudine e sulla miseria, della ricchezza sfacciata o della brutalità umana, dei pregiudizi o degli abusi di ogni gerarchia, anche quella di polizia, ma anche del coraggio e della resilienza. [...]
Alf, vignettista