Daoud - Festival Éclats d'Émail 2026
Daoud, un “enfant terrible” che rifiuta i canoni del jazz, crea una musica caratterizzata da un senso di inadeguatezza, che sconvolge gli schemi senza cercare di compiacere e che conquista sia i neofiti curiosi che i puristi.
L’insieme è pervaso da un’unica tensione: tra il gioco e la serietà, il caos e la dolcezza, l’ironia e la sincerità. Con %AB ok %BB, il suo nuovo album pubblicato da ACT nel 2025, firma un manifesto personale intriso di caduta e ripetizione, ma anche dell’abnegazione necessaria per ricominciare ancora.
Attorno alla musica, l’artista costruisce un universo visivo grezzo, caratterizzato tanto dalla provocazione quanto dalla spensieratezza giovanile, un ritorno all’infanzia non per rassicurarsi, ma per portare alla luce le contraddizioni. Fragilità, impermanenza, satira? L’estetica accetta la falla piuttosto che nasconderla.