Zébrures - La Poupée Barbue
Una bambina cammina in mezzo alle rovine. Parla, gioca, ricorda, forse inventa. La guerra ha stravolto tutto: i corpi, i confini, i sogni e persino le parole stesse. Tra le sue braccia, una strana bambola barbuta diventa un rifugio fragile, una compagna di sopravvivenza e la traccia deformata di un’infanzia distrutta.
Con *La bambola barbuta*, il drammaturgo camerunese Édouard Elvis Bvouma fa sentire la voce di una giovane ragazza intrappolata nella violenza dei conflitti armati, passata dai campi profughi alle mani dei signori della guerra. Eppure, questo testo non si riduce mai a una semplice constatazione. Pervaso da umorismo nero, da slanci di tenerezza e da immagini fulminanti, si snoda come un percorso interiore in cui l’immaginario continua a lottare contro il crollo.
"Incontro incrociato" il 2 ottobre alle ore 12:00 con Julia Wahl alla Maison des Francophonies.
1 ora e 10 minuti. Informazioni e prenotazioni via e-mail o per telefono (link).